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Simona Barletta : il viaggio intimo dietro Mondo Parallelo

Di Ylenia Battimelli
15/10/2024

Siamo felici di presentarvi  l’intervista esclusiva a Simona Barletta, un’artista cutrese, che con il suo nuovo inedito Mondo Parallelo ci regala una canzone intensa e personale. Simona ci ha aperto il suo cuore, raccontandoci il processo creativo che ha reso questo brano così speciale e le emozioni che lo hanno ispirato. Dalla collaborazione con il progetto Arcadia, che le ha permesso di rimanere legata alla sua terra d’origine, fino all’influenza che il suo trasferimento a Milano ha avuto sul suo stile musicale, Simona si è evoluta sia come artista che come persona.

 

Cover singolo Mondo Parallelo – SIMONAB

Con Mondo Parallelo, Simona Barletta non solo condivide un pezzo della sua vita, ma invita il pubblico a riflettere su temi universali come la perdita, l’amore e la memoria. Attraverso le sue parole e la sua musica, Simona ci mostra come l’arte possa essere un mezzo potente per trasformare il dolore in bellezza. In questa intervista, ci ha svelato non solo il dietro le quinte della sua canzone, ma anche i suoi sogni e aspirazioni per il futuro.

Ciao Simona, siamo felicissimi di averti con noi oggi. Iniziamo subito con la prima domanda:  Il tuo nuovo singolo è uscito il 4 ottobre. Puoi raccontarci qualcosa sul processo creativo che ha portato a questa canzone? C’è un messaggio particolare che vuoi trasmettere?

Ciao a tutta la community di Arcadia , sono super emozionata. Si , il mio nuovo inedito è uscito il 4 Ottobre su tutte le piattaforme. Le mie canzoni sono sempre un po’ biografiche, quindi il processo creativo dietro a questa canzone, in realtà, è stato molto semplice ma difficile, perché il messaggio che volevo trasmettere era molto emozionate e quindi scrivere emozioni è stato difficile, all’inizio non riuscivo nemmeno a cantarla perché mi emozionavo troppo.

Come è stato collaborare con l’associazione Arcadia?

La collaborazione con Arcadia è nata nel 2022 quando il mio amico Salvatore Migale mi ha contattata per parlarmi di questo progetto meraviglioso, che ho sposato subito, in quanto essendo lontana dal mio paese, è un modo per tornarci e fare qualcosa di bello per il nostro territorio. Sono contentissima di questa collaborazione e sono anche felice perché ogni anno mi viene affidata la conduzione e ne sono sempre emozionata.

 Puoi parlarci del significato del titolo del singolo e di come si lega alla tematica della canzone?

E’ un po’ emozionante parlarne, perché questa canzone l’ho scritta molto tempo fa, per un evento spiacevole che è successo. Una mia amica è venuta a mancare in un tragico incidente e mentre ero al funerale ho visto la tristezza negli occhi del suo ragazzo, e ho capito quanto è devastante perdere l’amore della propria vita, e così sono tornata a casa e ho immaginato questi due mondi paralleli che non si staccano e che continuano a vivere oltre ogni distanza, o perdita, in quanto quando si incontra l’amore e poi si perde in realtà non si perde mai ma continua a vivere nel nostro mondo parallelo.

Quanto pensi che le tue esperienze personali abbiano influenzato la scrittura del nuovo singolo? C’è qualche episodio in particolare che ti ha ispirato?

Purtroppo la perdita di mio papà mi ha segnata molto e questa mia mancanza riesco a scriverla solo nelle canzoni, e anche in questa canzone, ho pensato alla perdita dell’amore della mia mamma.

 Il singolo segna un’evoluzione del tuo stile musicale? Ci sono nuove sonorità o influenze rispetto ai tuoi lavori precedenti?

Decisamente si, anche il trasferimento a Milano a contribuito al mio cambio di sonorità, perché volevo portare una musica più fresca ma con un testo più importante

 Quali sono state le tue principali ispirazioni musicali durante la creazione di questo nuovo progetto?

Ho molti artisti di riferimento, sia nel panorama italiano, si internazionale, da Laura Pausini a Lady Gaga, ma soprattutto mi sto avvicinando anche agli artisti nuovi, tipo Lazza.

Come ti aspetti che il pubblico reagisca al tuo nuovo singolo? Quali emozioni vorresti suscitare nei tuoi ascoltatori?

Innanzitutto spero che piaccia a tutti, ma quello che voglio è che arrivi l’emozione del momento in cui l’ho scritto.

Guardando al futuro, quali sono i tuoi obiettivi principali come artista ?

Ti direi Sanremo, ma è una strada molto ardua, per ora voglio far emergere la mia musica e soprattutto voglio far conoscere la mia nuova me.

Grazie mille, Simona, per averci raccontato con tanta sincerità e profondità il percorso che ti ha portato a creare Mondo Parallelo. È stato emozionante ascoltare il significato personale dietro la tua musica e vedere come la tua evoluzione artistica stia prendendo forma. Non vediamo l’ora di scoprire cosa ci riserverà il tuo futuro e siamo certi che il pubblico apprezzerà la tua capacità di trasformare emozioni complesse in canzoni potenti.

Ti auguriamo il meglio per questo nuovo capitolo e speriamo di rivederti presto con altri progetti straordinari.

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